Dicembre 2004

Odissea 2004
Io mi trovai, fanciulle, un bel...
Culo Culattone
Sammy
Intervista a...
La vicenda di Rocco Buttiglione commissario europeo ha del paradossale. Dalla sua trombata è nata l'occasione per un rimpasto al governo, Fini è diventato ministro degli esteri, Frattini va alla commissione europea... il Cencelli è stato ampiamente scomodato.La carta che ha fatto cadere il castello è stata l'esternazione di Buttiglione sull'omosessualità. Indicato dal Berlusca e dai suoi (peraltro con delega alla giustizia... aiuto...), il Buttiglione ha pensato bene di presentarsi al parlamento europeo sproloquiando in varie lingue anche sulla questione del riconoscimento delle unioni omosessuali.E' la dimostrazione che le cazzate si possono condire in tutti i modi, ma sempre cazzate restano.
La verità è che certi signori si riempiono la bocca di Europa, Europa, Europa... fino allo sfinimento... di modernità, di progresso, di internet e via dicendo... ma sono in verità dei trogloditi che non hanno capito che sui valori fondamentali, che poi riguardano essenzialmente i diritti, sono dei veri primitivi (togliamogli le cravatte regimental e regaliamogli delle clave. Si possono appendere comodamente al collo con qualche collier di Bulgari).
Non è un caso che questi signori stiano felicemente a braccetto con il rieletto presidente degli Stati Uniti, un figlio di papà che, finanziato dai petrolieri e dai bombaroli, ha raccattato quel po' di voti in più utili a battere l'avversario scagliandosi contro gli omosessuali e attizzando così la più retriva destra religiosa. C'è da meditare...
Tornando a Bruxelles, mentre Buttiglione sparlava, un parlamentare ha vergato qualcosa che ci ha inviato. È una poesiola dedicata a Buttiglione. Nei pochi versi, ripresi dalle Ballate rinascimentali del Poliziano, l'anonimo euro-parlamentare immagina un po' di cose.


Io mi trovai, fanciulle, un bel mattino

Io mi trovai, fanciulle, un bel mattino
ad ascoltar cazzate, a Bruxelles, anche in latino.

Eran d'innanzi al portoghese parlamentari
francesi, tedeschi... anche qualcun spagnolo,
della commissione d'Europa a gradire i commissari.
Quand'ecco a Buttiglione gli prende quello scolo...
... che deve dir, che deve far morale... lui da solo...
... che il resto dell'Europa è un gran casino.

Io mi trovai, fanciulle, un bel mattino.

E attacca in cinque lingue a far favella,
che vuole spiegar chiaro un facile enunciato:
che il cazzo, se non mira al centro la donzella,
e finisce in altro buco... è in fallo e fa peccato.
Per far tanto sproloquio, per dare il postulato,
per dir quattro minchiate, ei scomoda il latino.

Io mi trovai, fanciulle, un bel mattino.
E dopo Buttiglione, è il guaio dell'Itaglia,
che con simili cialtroni ben lungi è dall'Europa,
ha avuto ancor da dire quel pirla di Tremaglia
che pure da decenni, pur avendolo, non scopa
e spera che ringhiando l'acchiappi qualche topa.
E ora, che avrà da dire l'azzimato Frattino?

Io mi trovai, fanciulle, un bel mattino.

Quando l'Europa ogni sua foglia spande,
quando è più larga, quando è più fiorita,
c'è un Buttiglion coglione che sta a parlar del glande,
che s'attarda, anziché la lingua a tener zittita.
Così, fanciulle, per farla infin finita,
gli han tirato un gran calcio. Nel culo, che è più fino.

Io mi trovai, fanciulle, un bel mattino
ad ascoltar cazzate a Bruxelles anche in latino.

Sandro