Febbraio 2005

 

Omocausto: alcune date

1871: il Governo prussiano promulga la legge chiamata Paragrafo 175 che recita: "l'immoralità contronatura commessa fra persone di sesso maschile o fra uomini ed animali, è punita con l'imprigionamento; inoltre può portare la privazione dei diritti civili".
1897: Magnus Hirschfeld fonda il Comitato Scientifico Umanitario con lo scopo di abrogare il Paragrafo 175, diffondere corrette idee scientifiche intorno alla sessualità ed omosessualità, supportare i movimenti omosessuali.
1914: allo scoppio della Prima Guerra Mondiale a Berlino vi sono più di 40 locali omosessuali per gay e lesbiche. Di fatto il Paragrafo 175 non viene applicato.
1921: una banda di razzisti organizzano un attentato ai danni di Hirschfeld. Lo scienziato viene gravemente ferito alla testa.
1933: i nazisti devastano la sede dell'Istituto di Sessuologia. I libri della biblioteca dell'Istituto vengono dati alle fiamme. Hirschfeld sfugge all'arresto in quanto impegnato in una serie di conferenze all'estero. Vengono chiusi tutti i luoghi pubblici di ritrovo classificandoli come "minacce all'ordine pubblico". Si registrano i primi internamenti di omosessuali in capi di concentramento.
1935: il governo nazista riprende il Paragrafo 175, ne allarga la casistica e ne amplia la portata. La repressione viene inasprita estendendola perfino alle "fantasie sessuali". Il solo sospetto di omosessualità era motivo di arresto e di internamento nei campi di concentramento.
1936: il governo nazista costituisce l'Ufficio Centrale per la lotta all'omosessualità ed all'aborto. Continuano gli internamenti nei capi di sterminio. Qui gli omosessuali vengono contraddistinti con un grande triangolo rosa sul petto. Sono costretti ai lavori più umili, pesanti ed inutili. Sottoposti ad esperimenti pseudo-scientifici (castrazioni e massicce cure al testosterone) spesso scelgono la morte rifiutando il cibo o lanciandosi contro i recinti attraversati dall'alta tensione.
1945: con l'avanzare degli alleati i tedeschi abbandonano i capi di sterminio, distruggendo prima della fuga tutta la documentazione. Molti omosessuali passano dal campo alla prigione di Stato per scontare la pena prevista per i reati contro la morale e l'ordine pubblico.
1969: la Repubblica Federale Tedesca cancella definitivamente il Paragrafo 175 dal Codice Penale. Dalla fine della guerra fino a questo anno oltre 100.000 tra uomini e donne vengono arrestati in base a tale legge.
1970/80: i pochi sopravvissuti omosessuali ai campi di sterminio spezzano il silenzio ed iniziano a raccontare l'orrore vissuto.