Figli Diversi
Giovedì 26 maggio abbiamo presentato 2 libri interessanti al Museo Vittoria Colonna, ed all''evento abbiamo dato tutta la
pubblicità possibile, coinvolgendo l'assessorato alla cultura che ci ha finanziato ed affisso i manifesti e stampato gli inviti,
che però non sono arrivati in tempo ai destinatari. La concomitanza con altri eventi culturali ha fatto sì che la gente fosse poca,
ma buona, molto interessata e ricettiva. Signore dai 60 in poi ci hanno ascoltato con attenzione e pazienza, perchè in realtà più
che presentare i libri ognuno di noi ha detto la sua, ha comunicato ciò che più gli stava a cuore davanti ad un pubblico e dentro un
microfono, ci perdonino gli autori se li abbiamo scavalcati.
In realtà del primo dei due libri abbiamo parlato a sufficienza, prima io poi l'autrice, Carla Liberatore, che era presente. Un romanzo breve con elementi autobiografici, che disegna il faticoso percorso di un'anima persa verso la salvezza attraverso l'amore. Di una donna per un'altra donna, naturalmente. Carla è stata molto efficace nel suo appello ai genitori perchè non abbandonino i figli omosessuali a se stessi, alla solitudine e all'ostilità del mondo.
Dopo un breve intermezzo al pianoforte di Maria Gabriella Castiglione è venuto il turno di FIGLI DIVERSI, di Giovanni e Paola Dall'Orto. Un vero e proprio manuale sull' omosessualità per saperne di più ed aggiornarsi, adatto a tutti, principianti e progrediti. Ai ragazzi sul punto di entrare o appena entrati nell'universo gay il libro offre validi strumenti per accettare e amare se stessi, ed indica ciò che è importante conoscere in termini di lettura, di incontro, di scambio con altri gay. E poi, con un linguaggio semplice ma precisissimo, il giovane lettore troverà tra l'altro informazioni sulla sifilide, la gonorrea, l' aids e su come evitare il contagio. Nella parte scritta da Paola Dall'Orto i genitori ed educatori vengono presi per mano ed accompagnati delicatamente in un piccolo universo sconosciuto che devono cercare di penetrare per aiutare i loro figli e se stessi, liberandosi dei sensi di colpa. Accettare un figlio gay o una figlia lesbica è un evento difficile e pesante, ma Paola, che ci è passata, ha tutte le carte in regola per dire che ci si può riuscire.
Tutte queste cose le abbiamo appena accennate, Giulio ed io, perchè in realtà ci siamo fatti trasportare molto di più dalla passione ed abbiamo trasmesso le nostre emozioni. Ma ha funzionato, le signore ci hanno apprezzato ed hanno fatto le loro osservazioni. Anche Maria Gabriella Castiglione ha detto la sua a parole oltre che in musica, e ci ha fatto riflettere sulla diversità e solitudine dell'artista, altra sorta di incompreso in famiglia. Insomma è stata una serata vivace, noi ci siamo divertiti, ci dispiace per voi se non siete venuti.
In realtà del primo dei due libri abbiamo parlato a sufficienza, prima io poi l'autrice, Carla Liberatore, che era presente. Un romanzo breve con elementi autobiografici, che disegna il faticoso percorso di un'anima persa verso la salvezza attraverso l'amore. Di una donna per un'altra donna, naturalmente. Carla è stata molto efficace nel suo appello ai genitori perchè non abbandonino i figli omosessuali a se stessi, alla solitudine e all'ostilità del mondo.
Dopo un breve intermezzo al pianoforte di Maria Gabriella Castiglione è venuto il turno di FIGLI DIVERSI, di Giovanni e Paola Dall'Orto. Un vero e proprio manuale sull' omosessualità per saperne di più ed aggiornarsi, adatto a tutti, principianti e progrediti. Ai ragazzi sul punto di entrare o appena entrati nell'universo gay il libro offre validi strumenti per accettare e amare se stessi, ed indica ciò che è importante conoscere in termini di lettura, di incontro, di scambio con altri gay. E poi, con un linguaggio semplice ma precisissimo, il giovane lettore troverà tra l'altro informazioni sulla sifilide, la gonorrea, l' aids e su come evitare il contagio. Nella parte scritta da Paola Dall'Orto i genitori ed educatori vengono presi per mano ed accompagnati delicatamente in un piccolo universo sconosciuto che devono cercare di penetrare per aiutare i loro figli e se stessi, liberandosi dei sensi di colpa. Accettare un figlio gay o una figlia lesbica è un evento difficile e pesante, ma Paola, che ci è passata, ha tutte le carte in regola per dire che ci si può riuscire.
Tutte queste cose le abbiamo appena accennate, Giulio ed io, perchè in realtà ci siamo fatti trasportare molto di più dalla passione ed abbiamo trasmesso le nostre emozioni. Ma ha funzionato, le signore ci hanno apprezzato ed hanno fatto le loro osservazioni. Anche Maria Gabriella Castiglione ha detto la sua a parole oltre che in musica, e ci ha fatto riflettere sulla diversità e solitudine dell'artista, altra sorta di incompreso in famiglia. Insomma è stata una serata vivace, noi ci siamo divertiti, ci dispiace per voi se non siete venuti.
Claudia Toscano
