Omofobia
«Non scriviamo per ricordare le qualità e le azioni dell' amico Stefano
Walpoth, né per raccontarne la triste storia. Vogliamo invece
rendere giustizia al vero, perché non accettiamo che l'ignoranza
dilaghi proprio dove c'è tanto da meditare e che si perda una tanto
drammatica quanto preziosa occasione per crescere individualmente e
socialmente. Da tempo Stefano attraversava un periodo molto
difficile e da anni faceva i conti con quello che per lui era un
grosso problema, l' essere bisessuale. Per molto tempo il suo
malessere ed il disagio interiore sono stati così intensi e pesanti
da farlo costantemente pensare al suicidio come unico modo per
uscirne, ma poi, pur rimanendo in una situazione molto critica,
aveva debolmente ricominciato a respirare le gioie della vita, a
risalire dal fondo toccato. Il nostro aiuto e sostegno sono stati
fondamentali in questo e sapevamo che sarebbe stata ancora lunga
perché arrivasse a stare di nuovo bene. Alcuni di noi erano le
uniche persone con cui si confidasse. Gli è poi successo di
incontrare il disprezzo, lo scherno e gli spregi di chi invece più
di tutti doveva offrirgli amore, rispetto ed accettazione
incondizionati: questo è umanamente vergognoso ed inaccettabile. Non
ci sembra necessario, anche se purtroppo non sarebbe superfluo,
proseguire oltre. Ciao, Wolz, ti ricorderemo sempre. I tuoi amici».
Stefano Walpoth 24enne di Cortina d’Ampezzo, si è tolto la vita il 4 luglio scorso. Il ragazzo si è sparato, lasciando nello sbigottimento gli amici e la famiglia, molto in vista in città. Alcune indiscrezioni trapelate dalla cerchia degli amici del ragazzo parlano del litigio corso tra Stefano e i suoi genitori. Il ragazzo avrebbe svelato ai suoi il proprio orientamento sessuale, ma i genitori avrebbero reagito molto male, mostrando il proprio disagio al figlio, che qualche giorno dopo si è tolto la vita. I genitori ai giornali hanno riferito che Stefano era triste perché era stato lasciato dalla sua ragazza. La stessa ragazza che insieme ai suoi amici ha scritto la lettera per raccontare la verità.
Stefano Walpoth 24enne di Cortina d’Ampezzo, si è tolto la vita il 4 luglio scorso. Il ragazzo si è sparato, lasciando nello sbigottimento gli amici e la famiglia, molto in vista in città. Alcune indiscrezioni trapelate dalla cerchia degli amici del ragazzo parlano del litigio corso tra Stefano e i suoi genitori. Il ragazzo avrebbe svelato ai suoi il proprio orientamento sessuale, ma i genitori avrebbero reagito molto male, mostrando il proprio disagio al figlio, che qualche giorno dopo si è tolto la vita. I genitori ai giornali hanno riferito che Stefano era triste perché era stato lasciato dalla sua ragazza. La stessa ragazza che insieme ai suoi amici ha scritto la lettera per raccontare la verità.
Il volo
Brutti sono i pensieri che popolano la mia mente
Aspre le parole che riempiono la mia bocca
Un tempo mi hai preso, mi hai sollevato, ti sei aggrappato...eri con me
Eravamo due, ma uno...tu eri tu, ma ero anche io, io ero io, ma eri anche tu
Poi mi son girato e volavo da solo...
Ti sei lasciato cadere, volavi da solo, con altre ali
Eri distante…più passava il tempo, più ti allontanavi
Ora sei su un altro mondo, continui a volare con un altro sole, altre nuvole, altra aria...
Mi manchi, mi manca volare con te,
Cadere con te, rialzarmi con te...
Mi manca il tu ed io, il noi, ora che tu sei tu e io sono io.
Volerò solo e spero di rincontrarti un giorno sotto lo stesso cielo...
Aspre le parole che riempiono la mia bocca
Un tempo mi hai preso, mi hai sollevato, ti sei aggrappato...eri con me
Eravamo due, ma uno...tu eri tu, ma ero anche io, io ero io, ma eri anche tu
Poi mi son girato e volavo da solo...
Ti sei lasciato cadere, volavi da solo, con altre ali
Eri distante…più passava il tempo, più ti allontanavi
Ora sei su un altro mondo, continui a volare con un altro sole, altre nuvole, altra aria...
Mi manchi, mi manca volare con te,
Cadere con te, rialzarmi con te...
Mi manca il tu ed io, il noi, ora che tu sei tu e io sono io.
Volerò solo e spero di rincontrarti un giorno sotto lo stesso cielo...
giorgio