
Zac č il bellissimo quarto figlio di una famiglia composta da cinque maschi, una madre presente e amorevole ed un padre sicuramente
burbero ma orgoglioso dei suoi magnifici ragazzi. Ma i magnifici ragazzi iniziano il cammino della vita proprio a cavallo tra gli
anni '60 e '80: gli anni in cui č fantastico trasgredire alle regole! La scuola, le ragazze, la scoperta della sessualitā, le canne,
le discoteche, i locali, i punk e i dark, i litigi con il padre e soprattutto la musica - dei Pink Floyd, di David Bowie, dei
Rolling Stones - compagna essenziale delle loro giornate.
Gradevole film sui rapporti familiari sorretto da una buona colonna sonora, che ripercorre il ventennio '60-'80.
Presente a Venezia 2005 alle Giornate degli Autori; inspiegabilmente tenuto nel magazzino dell’Istituto Luce per un anno intero.
La frase:
"Non vedo come si possa passare la propria vita a mettere il proprio pisello tra le chiappe di qualcun altro"

Sesso, conflitti di classe e razziali, sono i problemi che accompagnano Magdalena, che si avvicina a compiere i quindici anni e si
prepara a festeggiare la "Quinceaņera", la tipica festa messicana che segna il passaggio all'etā adulta. Un paio di mesi prima del
compleanno, nel bel mezzo dei preparativi per la festa, Magdalena, rimane incinta e per questo viene ripudiata dal padre.
Inizieranno cosi una serie di problemi che segneranno profondamente la vita della ragazza...
Vincitore al Sundance Film Festival 2006, del premio della giuria e quello del pubblico, "La quinceaņera - Non č peccato" racconta
uno spaccato di vita nella comunitā messicana di Echo Park, Los Angeles, ma anche dei mutamenti sessuali di una coppia di
adolescenti.
La frase:
"Non č possibile che tu sia incinta, non l'abbiamo fatto... Vorrā dire che se sarā maschio lo chiameremo Jesus".