The Pescara L world
Fatto bene. Storie avvincenti. Donne bellissime e ricchissime in una società che non sembra nemmeno accorgersi che si sposano e fanno
bambini. Bello. Peccato che sia così surreale. Il celeberrimo telefilm statunitense, che a tratti sembra più patriottico di qualsiasi
film approvato al primo esame dalle commissioni cinematografiche militari americane, è una soap opera che fa sperare ogni donna
omosessuale del pianeta che ci sia una donna bella, ricca, intelligente e disponibile a passare il resto della propria vita con lei.
Ma la realtà è che noi, quelle che non recitano una parte di una sceneggiatura, siamo perlopiù cozze in cassa integrazione, ignoranti
e molto meno aperte di quello che ci si potrebbe aspettare.
Certo è che l'immaginario popolare non ci aiuta. Secondo l'immaginario, infatti, ci sono due enormi gruppi di lesbiche: quelle
partorite dalla fantasia pornografica e quelle che impersonano la voglia freudiana di assomigliare alla propria immagine paterna,
ergo dei camionisti maschioni con molto testosterone e tante tette. Ovviamente le prime sono fantasie fine a sé stesse e le seconde
esistono, ma non è così semplice. Le donne sono un universo molto più complicato di così. Ho conosciuto tipi simili a quelli che ho
elencato, e poi ho conosciuto donne col terrore di ammettere la propria omosessualità a se stesse, con un fascino e una bellezza
unica, mature e femminili, con charme, potenti e androgine, indipendenti e muscolose, appassionate e colte, dolci e impaurite dagli
altri. È la fortuna di essere "diversi": per esserlo non bisogna dare spiegazioni.
Una domanda, però, me la sono sempre fatta: perché le donne omosessuali sono "invisibili"? Io faccio parte di un associazione,
frequento locali gay a Pescara e gioco a calcio, sport che casualmente è molto apprezzato da donne omosessuali. Eppure mi stupisco di
come sia difficile parlare disinteressatamente con qualcuna di loro, avvicinarsi persino. A volte sono sfuggenti, scontrose, come se
io avessi in qualche modo il potere di smascherare al mondo intero quello che sono.
Io non capirò mai perché si innescano a volte dei meccanismi così saldi da fare in modo che alcuni gruppi siano ai margini e non ho
ancora una risposta sull'invisibilità delle omosessuali, ma ho ancora la speranza che certi comportamenti siano solo un metodo di
difesa contro un mondo che ci ha abituato a stare al nostro posto, che ci dice che siamo brutti e cattivi, che siamo sbagliati e che
non ci ammetteranno mai nel regno dei cieli. Io dal canto mio sono felice così... mi piace tenere i piedi bene a terra!
Manuela