Ottobre/Novembre 2007

Mia

Se ti sfioro
Sussulta!
Non ti risparmiare.
Inspira
tenendoti l'aria un pò dentro.
E poi apri lentamente la bocca.
Allarga le braccia
Con la testa dolcemente inarcata
Grida più che puoi
SONO TUA!
fino a quando la voce sfuma.
Poi girati verso di me.
Fammi vedere che quel brivido
lungo la schiena
ti prende
indifesa.
E arrossisci
Così che i tuoi occhi
Sembreranno ondeggianti lucciole di maggio.
Inspiro e apro lentamente la bocca
Ti stringo sperando che non finisca
Sprofonderò nei tuoi capelli
E urlo da dentro
MIA!
Ora sono io che tremo

Manuela