gennaio/febbraio 2010

Cenni sull'omosessualità
Gli amici
Colpevoli d'Amore
Brenda
Il caso
Ode to my friend
"Checche" dal mondo

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"Checche dal mondo"

Gli omosessuali e i trans «non entreranno nel Regno dei cieli», afferma il card. Javier Lozano Barragan, ex «ministro della salute» vaticano, precisando però che «non sta a noi condannare» e che «sono comunque persone e in quanto tali da rispettare». «Trans e omosessuali - ha detto il porporato in una intervista al sito Pontifex- non entreranno mai nel Regno dei cieli, e non lo dico io, ma san Paolo» inoltre «non si nasce omosessuali, ma lo si diventa. Per varie cause, per motivi di educazione, per non aver sviluppato la propria identità nell'adolescenza, magari non sono colpevoli, ma agendo contro la dignità del corpo, certamente non entreranno nel Regno dei Cieli», perchè «tutto quello che consiste nell'andare contro natura e contro la dignità del corpo e offende Dio».
(30 novembre 2009)
Apre il primo bar gay finanziato dallo Stato, attraverso l'amministrazione locale.
Lo scopo è fornire informazioni sanitarie e di prevenzione, distribuire preservativi gratuiti, offrire un luogo di socializzazione. Anche se locali destinati alla comunità omosessuale in Cina non mancano, è la prima volta che un'amministrazione si fa carico di un'iniziativa del genere. In questo caso, il locale verrà gestito dal personale di una ong che si occupa appunto dell'Aids e della lotta alla discriminazione, la cui presenza nel tessuto della societàn è riconosciuta dai dirigenti politici. Lo stanziamento è di 12 mila euro circa.
(30 novembre 2009)
Il Nepal, che dal 28 maggio 2010, data di promulgazione della nuova Costituzione, aprirà ai matrimoni fra persone dello stesso sesso, intende sfruttare la sua innovativa posizione di unico stato nel Sud dell'Asia in cui la Corte Suprema ha riconosciuto le nozze omosex.
Il prossimo febbraio l’agenzia Pink Mountains Travel ospiterà l’Asian Gay Symposium a Kathmandu, per promuovere ufficialmente il turismo delle coppie omosessuali in Nepal. «Una volta che saranno in vigore delle leggi sui matrimoni gay, saremo felici di ospitare turisti omosessuali che vogliono venire a sposarsi qui», ha spiegato Pant al quotidiano The Times of India.
(3 dicembre 2009)
Dopo quasi sei mesi di dibattito la comunità episcopale della città californiana, fra le più grandi con oltre 70mila fedeli, si appresta a eleggere nelle prossime ore il nuovo "vice" vescovo della città, che potrebbe essere per la prima volta un uomo che ha dichiarato apertamente di essere gay. Nella lista dei candidati figurano infatti due sacerdoti omosessuali la cui elezione potrebbe aprire ulteriormente la spaccatura con i fedeli più conservatori.
(3 dicembre 2009)
Anche il Portogallo ha legalizzato le nozze tra persone dello stesso sesso. Dopo Belgio, Svezia, Norvegia, Spagna e Olanda, anche il Parlamento portoghese ha approvato un disegno di legge del governo socialista che legalizza l'unione tra omosessuali, ma ha invece respinto la proposta di permettere l'adozione tra coppie dello stesso sesso. Il provvedimento ha potuto contare sull'appoggio di tutta la sinistra.
Il primo ministro Jose Socrates ha commentato la decisione come "un momento storico" per il Portogallo che da anni "combatte contro la discriminazione e l'ingiustizia sociale nella società". La legge dovrà essere ora ratificata dal presidente della Repubblica, il conservatore Anibal Cavaco Silva che dispone di un diritto di veto tuttavia superabile da un successivo voto parlamentare sul medesimo testo.
Il partito social-democratico (Psd) - formazione conservatrice - aveva proposto invece la creazione di una "unione civile registrata" che desse alle coppie omosessuali gli stessi diritti degli eterosessuali sposati; l'opposizione di destra ha chiesto che la legge venga sottoposta ad un referendum.
In caso di ratifica presidenziale, il primo matrimonio gay potrebbe essere celebrato ad aprile, un mese prima della visita ufficiale di Papa Benedetto XVI.
(8 gennaio 2010)
A Firenze, il comune ha deciso di pubblicare un bando per l’attivazione di un fondo decennale dal valore di 250 mila euro, volto ad agevolare le coppie che vogliono sottoscrivere un mutuo per l’abitazione principale. Questo progetto è nato dal fatto che la zona di Quartiere 1 e 2 sono popolate quasi esclusivamente da persone anziane, e in tal modo si cercherà di “rendere più giovane” queste zone, aiutando coloro che vogliono acquistare una casa. La novità sta nel fatto che a questo bando possono partecipare tutti i tipi di coppie, poichè non vi saranno distinzioni tra coppie di giovani sposati e coppie di fatto, incluse le coppie gay.
(6 gennaio 2010)