La libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri: così, l'esercizio dei
diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della
società il godimento di questi stessi diritti
[Dalla Dichiarazione dei Diritti
dell'Uomo e del Cittadino - 1789. Articolo IV]
Cosa è
Jonathan, oggi, è un gruppo di persone che liberamente promuovono forme di dialogo e confronto in primo luogo all'interno della realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale.
In un cammino di riflessione e di azione costruito giorno per giorno, che si avvale dell'apporto di ognuno e che, su questa base, esprime idee ed azioni collettive, comuni e condivise.
Il diritto all'emotività e ad una sessualità liberata è stato ed è negato in molte forme e con forte estensione. Gli e le omosessuali o le soggettività sessuali cosiddette minoritarie sono ancor oggi oggetto di discriminazioni che vanno dall'esclusione di fatto dai diritti in ambito lavorativo fino all'autocensura e che spesso portano alla disperazione e alla marginalità estrema.
Questa situazione trova origine soprattutto nei modelli patriarcale, individualista e liberista, che disegnano, anche sinergicamente, tipi prestabiliti ed omologanti di relazioni emotive, sentimentali, sessuali.
Si è così negata una libera, consapevole ed autentica scelta a tutti e non solo a coloro che si discostano più apertamente dagli stili di vita e dai comportamenti dominanti.
L'obiettivo di fondo di Jonathan è dunque il riconoscimento pieno dei diritti all'emotività, all'affettività e ad una sessualità liberata all'interno di una società libera da modelli precostituiti e precetti.
Jonathan si propone a tutti, anche oltre gli incerti confini della realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale, quale ambito di conoscenza/coscienza e di sviluppo di cultura aperta, plurilingue, multi-culturale, plurietnica, fondata sulla pace e sul riconoscimento della diversità quale patrimonio dell'intera umanità e fondamento del principio di eguaglianza.
Cosa fa e farà
Jonathan nasce per produrre informazione, ricerca e cultura. È dunque libero spazio per lo sviluppo di conoscenza. Jonathan, allo stesso tempo, intende crescere costituendosi come centro per la trasmissione dei bisogni emersi, emergenti o ancora nascosti della realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale. Con questo fine, Jonathan intende svilupparsi come centro di aiuto in tutte le forme necessarie, a partire dall’informazione fino ad arrivare al sostegno dei soggetti svantaggiati o malati. Inoltre, Jonathan si costituisce come centro di difesa dei diritti e intende istituire forme di dialogo con la società e le istituzioni per promuovere tutte le forme di riconoscimento e cittadinanza piena dei diritti personali e collettivi
A chi si rivolge
Jonathan, pur guardando prioritariamente alla realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale, si rivolge a tutte le persone e a tutte quelle forme associate che credono negli stessi principi di socialità contemplati nella presente Carta di intenti.
Jonathan, oggi, è un gruppo di persone che liberamente promuovono forme di dialogo e confronto in primo luogo all'interno della realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale.
In un cammino di riflessione e di azione costruito giorno per giorno, che si avvale dell'apporto di ognuno e che, su questa base, esprime idee ed azioni collettive, comuni e condivise.
Il diritto all'emotività e ad una sessualità liberata è stato ed è negato in molte forme e con forte estensione. Gli e le omosessuali o le soggettività sessuali cosiddette minoritarie sono ancor oggi oggetto di discriminazioni che vanno dall'esclusione di fatto dai diritti in ambito lavorativo fino all'autocensura e che spesso portano alla disperazione e alla marginalità estrema.
Questa situazione trova origine soprattutto nei modelli patriarcale, individualista e liberista, che disegnano, anche sinergicamente, tipi prestabiliti ed omologanti di relazioni emotive, sentimentali, sessuali.
Si è così negata una libera, consapevole ed autentica scelta a tutti e non solo a coloro che si discostano più apertamente dagli stili di vita e dai comportamenti dominanti.
L'obiettivo di fondo di Jonathan è dunque il riconoscimento pieno dei diritti all'emotività, all'affettività e ad una sessualità liberata all'interno di una società libera da modelli precostituiti e precetti.
Jonathan si propone a tutti, anche oltre gli incerti confini della realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale, quale ambito di conoscenza/coscienza e di sviluppo di cultura aperta, plurilingue, multi-culturale, plurietnica, fondata sulla pace e sul riconoscimento della diversità quale patrimonio dell'intera umanità e fondamento del principio di eguaglianza.
Cosa fa e farà
Jonathan nasce per produrre informazione, ricerca e cultura. È dunque libero spazio per lo sviluppo di conoscenza. Jonathan, allo stesso tempo, intende crescere costituendosi come centro per la trasmissione dei bisogni emersi, emergenti o ancora nascosti della realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale. Con questo fine, Jonathan intende svilupparsi come centro di aiuto in tutte le forme necessarie, a partire dall’informazione fino ad arrivare al sostegno dei soggetti svantaggiati o malati. Inoltre, Jonathan si costituisce come centro di difesa dei diritti e intende istituire forme di dialogo con la società e le istituzioni per promuovere tutte le forme di riconoscimento e cittadinanza piena dei diritti personali e collettivi
A chi si rivolge
Jonathan, pur guardando prioritariamente alla realtà Gay, Lesbica, Bisessuale e Transessuale, si rivolge a tutte le persone e a tutte quelle forme associate che credono negli stessi principi di socialità contemplati nella presente Carta di intenti.