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"Ti violentiamo perché sei lesbica"
VIAREGGIO - "Violentata perché gay". Paola ha 30 anni ed è stata stuprata tre giorni dopo Ferragosto. Due uomini giovani, alti, probabilmente viareggini, l' hanno aspettata nella pineta della Marina di Torre del Lago, poco lontano da Viareggio, alle spalle di un noto locale gay e l' hanno violentata.
"Ero andata a ballare e verso le due dovevo andare in bagno - racconta Paola -. Ma alle toilettes c' era la fila così ho deciso di andare in pineta e mi sono fatta accompagnare da alcune mie amiche. Loro si sono fermate lontano e io mi sono messa dietro a un cespuglio". E' stata afferrata alle spalle, la bocca chiusa da una mano: "Stai zitta che adesso tocca a te brutta lesbica". Ed è stata stuprata.
Paola è andata all'ospedale, ha aspettato due ore poi ha deciso di tornare a casa. Ha chiamato il suo ginecologo, che ha certificato la violenza. I due avevano il condom, è stato quindi un crimine programmato.
Torre del Lago, meta internazionale del turismo gay, è stato negli ultimi tempi teatro di episodi di intolleranza e violenza. Una settimana prima, proprio a Torre del Lago, una ragazza è stata aggredita nello stesso modo, ma è riuscita a scappare. Ha fatto denuncia anche lei. E prima di lei, le botte a un cuoco gay, le rapine alle coppie omosex, le violenze ai transessuali. "La campagna d' odio - aggiunge Alessio De Giorgi, di Arcigay toscana - è stata avviata da tempo dalla destra estrema".
Dal giorno dello stupro di Paola, davanti al locale cult degli omosessuali, a pochi metri dal luogo dove si è consumata la violenza, un cartello ammonisce i ragazzi "E' pericoloso andare in pineta".
da la Repubblica.it - 1 settembre 2006
Catania 16 settembre 2006 - manifestazione nazionale antifascista
Lo scorso 21 agosto alcuni membri del Comitato promotore della manifestazione nazionale ORGOGLIOSO ANTIFASCISMO del 16 settembre 2006 a Catania sono stati chiamati dalla Digos per valutare l'opportunità di una variazione del percorso del corteo, in quanto secondo loro troppo "tortuoso".
Il giorno dopo apprendiamo dal sito nazionale di Forza Nuova che per il 16 settembre è stata indetta una mobilitazione, a Catania, con la apparente motivazione di manifestare "contro il governo Prodi sul tema dell’immigrazione". Il concentramento è stato dato - guarda caso - in piazza Stesicoro.
L'attraversamento della via Etnea, in prossimità di piazza Stesicoro, sarà una delle tappe più importanti del nostro percorso, in quanto il 28 giugno 2006 proprio qui un manipolo di nazi-fascisti tentò di bloccare il GLBT (Gay Lesbico Bisex Trans-) Pride.
Allora ci consigliarono di sparpagliarci. Oggi ci chiedono di deviare il percorso!
Riteniamo che sia inconcepibile la presenza, nel giorno dell’orgoglio antifascista, di una contro-manifestazione fascista!
Al di là delle motivazioni politiche, questa eventualità risulta inopportuna dal punto di vista dell’ordine pubblico: tale vicinanza, nello stesso giorno e nella stessa città, renderà inevitabile che le due parti entrino in contatto, e non solo durante il corteo, ma in tutte le fasi di arrivo e permanenza in città dei manifestanti.
Prendano atto le forze dell’ordine delle conseguenze di una autorizzazione in tal senso, per il clima di tensione che un tale atto creerebbe, e che renderebbe eccezionalmente difficile la gestione della piazza.
In ogni caso, il corteo rifiuterà fermamente qualunque forma di disturbo e riterrà qualsiasi presenza di facinorosi di estrema destra una inaccettabile provocazione.

Catania, 25 agosto 2006
Il Comitato promotore Catania antifascista