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Israele,tribunale ordina iscrizione coppie gay in registro sposi
GERUSALEMME - La corte suprema israeliana ha ordinato oggi al governo di Gerusalemme di includere il nome delle coppie omosessuali che si sono sposate all'estero nel registro ufficiale dei matrimoni.
La decisione segna un'altra vittoria per i diritti dei gay in Israele, dove non esiste una vera separazione fra stato e religione, e dove gli ufficiali pubblici non hanno l'obbligo di riconoscere matrimoni fra persone dello stesso sesso celebrati in cerimonie locali.
L'Alta corte di giustizia ha dato ragione a cinque coppie omosessuali che si sono sposate in Canada e hanno poi chiesto il riconoscimento della loro unione al ministero degli Interni israeliano.
"Prima di oggi, per qualunque cosa volessimo ottenere, come i diritti sull'eredità o sulle pensioni, dovevamo intentare lunghi procedimenti legali", ha detto Yossi Ben-Ari ad un'emittente radiofonica. "Ora, visto che la mia carta d'identità mostra che sono sposato, avrò tutti i diritti che hanno le coppie eterosessuali", ha aggiunto Ben-Ari.
In Israele, le coppie omosessuali sono libere di vivere come vogliono, e in passato hanno già vinto cause individuali su diritti civili come le adozioni o l'eredità.
Le tensioni sull'argomento, però, sono aumentate questo mese quando la celebrazione del Gay Pride a Gerusalemme ha attirato minacce violente da parte di attivisti religiosi nei confronti dei partecipanti. Al punto che gli organizzatori hanno deciso di tenere la manifestazione all'interno di uno stadio, invece che procedere con il corteo itinerante originariamente pianificato.
GERUSALEMME - La corte suprema israeliana ha ordinato oggi al governo di Gerusalemme di includere il nome delle coppie omosessuali che si sono sposate all'estero nel registro ufficiale dei matrimoni.
La decisione segna un'altra vittoria per i diritti dei gay in Israele, dove non esiste una vera separazione fra stato e religione, e dove gli ufficiali pubblici non hanno l'obbligo di riconoscere matrimoni fra persone dello stesso sesso celebrati in cerimonie locali.
L'Alta corte di giustizia ha dato ragione a cinque coppie omosessuali che si sono sposate in Canada e hanno poi chiesto il riconoscimento della loro unione al ministero degli Interni israeliano.
"Prima di oggi, per qualunque cosa volessimo ottenere, come i diritti sull'eredità o sulle pensioni, dovevamo intentare lunghi procedimenti legali", ha detto Yossi Ben-Ari ad un'emittente radiofonica. "Ora, visto che la mia carta d'identità mostra che sono sposato, avrò tutti i diritti che hanno le coppie eterosessuali", ha aggiunto Ben-Ari.
In Israele, le coppie omosessuali sono libere di vivere come vogliono, e in passato hanno già vinto cause individuali su diritti civili come le adozioni o l'eredità.
Le tensioni sull'argomento, però, sono aumentate questo mese quando la celebrazione del Gay Pride a Gerusalemme ha attirato minacce violente da parte di attivisti religiosi nei confronti dei partecipanti. Al punto che gli organizzatori hanno deciso di tenere la manifestazione all'interno di uno stadio, invece che procedere con il corteo itinerante originariamente pianificato.
da Reuters.it
- 21 novembre 2006