Dicembre 2006

B-16 a Verona

Senza dubbio è stato un grande evento:migliaia e migliaia di cittadini italiani, decine di politici italiani, anche importanti, schiere innumerevoli di uomini in gonnella e poi lui, la star, B-16, l'unico uomo vestito da sposa che la storia cristiana ricordi con benevolenza.
Leggere le parole che ha detto, o sentirle, equivale quasi a fare un tuffo nel passato, quando c'erano ancora i manicomi e si potevano sentire le parole di qui poverini che alla logica non badavano troppo: «i "no" della Chiesa vanno letti come "sì"», «la Chiesa deve avere un ruolo di guida per la nazione italiana», ma contemporaneamente «la Chiesa non intende essere un agente politico», e altre amenità che le maestre segnerebbero con la matita blu (errori gravi di comprensione).
Ma c'è ancora qualcuno che si stupisce di questo? Se sì, sicuramente è uno di quei relativisti tanto cattivi che fanno piangere Sua Maestà... oops, Sua Santità. O forse uno di quei laicisti, brutti e cattivi, contro cui si sono schierati tutti i veri laici: Prodi, Berlusconi (che vuole «difendere la libertà cristiana di B-16 di fronte al [...] fondamentalismo religioso» - cioè come voler difendere Bin Laden da Al Quaeda...), Casini (il grande difensore del matrimonio - degli altri, perché lui è divorziato e convive con la sua nuova amante), Rutelli, Bossi (che, da bravo cristiano, inneggia al dio Po ogni plenilunio), Bindi (la ministra, non il cantante), Binetti e tutti quegli altri che ogni volta che qualcuno sussurra le parole «il Papa», si genuflettono, si inginocchiano, si piegano col culo all'aria.
Ma eccoci venuti all'argomento: il culo. Tutti dicono che noi froci "lo diamo via", ma almeno noi (non tutti) lo facciamo per motivi intimi e personalissimi. Che motivi spingono, invece, tutti i politici italiani a mostrar le chiappe chiare a ogni passaggio del Papa? Piace a loro farlo? Oppure qualche voce indiscreta ha diffuso la notizia che (oddioddio) piace al Papa? E sì, perché di culi attorno al Papa se ne coglie a mazzetti: culi bianchi, culi colorati, culi lisci o pelosi, culi a destra, culi a sinistra, culi al centro (quelli che ti spuntano sulla strada mentre cammini - e di questi ce ne sono sempre di più), ci sono anche culi giovani, appena sbocciati.
Che motivo, dunque, spinge i nostri arzilli politici a calarsi le braghe di fronte alla drag queen vaticana? Di certo non la di lei bravura (nonostante il vestiario fantasioso e i cappelli azzeccatissimi, non sa stare sul palco, si muove come un tronco e sceglie delle musiche pallosissime): forse che, incredibile!, credano davvero alle sue parole? Ma dai! Secondo me non ci crede nemmeno lui, a meno che non si senta perseguitato, in tal caso, vedi l'inizio di questo scritto, quando si accenna a un tuffo nel passato.
Sicuramente il motivo è un altro. Tutto sta a capirlo.

Giulio